Come un generatore basato sull'intelligenza artificiale aiuta i docenti a costruire prove strutturate, complete di soluzioni e griglia di valutazione — partendo anche dalle proprie dispense. Gratis, nel browser, senza registrazione.
Esempio illustrativo. Una docente di storia deve preparare una verifica sul Trattato di Versailles per una quinta: dieci domande tra scelta multipla e vero/falso, con soluzioni e punteggi.
Inserisce materia, argomento e classe. Se vuole, carica la propria dispensa in PDF o Word: le domande verranno costruite solo su quel materiale.
Seleziona i tipi di domanda, quante ne vuole e la difficoltà; se le servono, attiva “Fila A/B” e “Versione BES/DSA”.
In pochi secondi arriva la verifica completa. La rilegge in vista docente (con risposte corrette, punteggi e griglia), poi la esporta in Word per gli ultimi ritocchi e la stampa.
Elaborazione in tempo reale: niente resta salvato. Nessun database, nessun contenuto nei log — a fine generazione i materiali caricati vengono scartati.
Scelta multipla, vero/falso, risposta aperta ed esercizi da svolgere, mescolabili nella stessa prova.
Carica una dispensa in PDF o DOCX: le domande vengono generate esclusivamente su quel contenuto.
Due versioni equivalenti per difficoltà ma con domande diverse, per scoraggiare le copiature.
Insieme alla prova, una versione semplificata con linguaggio più chiaro e consegne più guidate.
La vista docente mostra le risposte corrette, i punteggi per domanda e la griglia di valutazione con la soglia di sufficienza.
Scarichi la verifica in .docx e la rifinisci come vuoi prima di stamparla: resta tutto modificabile.
Pensato per la scuola: nessun dato personale, nessuna registrazione, nessun contenuto conservato dopo l'elaborazione.
I file che carichi e le verifiche generate servono solo a creare la prova: a fine elaborazione vengono scartati, non archiviati sul server.
Non raccogliamo dati personali degli studenti e non è richiesta alcuna registrazione per usare lo strumento.
Nei log tecnici non finisce alcun contenuto: resta solo un contatore anonimo che limita gli abusi e non permette di risalire a te o a ciò che hai scritto.
Scelte tecniche che fanno stare un servizio di IA su un hosting condiviso.
PHP vanilla e una singola pagina HTML, niente build né dipendenze da aggiornare.
Il PDF viene inoltrato così com'è all'API IA come documento allegato; il DOCX è un file ZIP, quindi viene aperto lato server per estrarne il testo da word/document.xml. Zero librerie di parsing pesanti.
Rate-limit per IP più un tetto globale giornaliero condiviso da tutti gli strumenti del sito: anche un abuso con IP a rotazione trova comunque un massimale di spesa.
La chiave API vive in una cartella con tre difese indipendenti: file .php che non produce output, .htaccess con Require all denied, guardia interna che risponde 404.
Elaborazione al volo: i contenuti non vengono mai scritti su disco e nei log restano solo contatori anonimi. La promessa fatta ai docenti qui sopra non è una policy: è l'architettura.
L'export .docx è generato lato client con la libreria docx, caricata solo al click di chi esporta: chi non usa la funzione non scarica un byte in più.
Ti incuriosisce qualche scelta o ne avresti fatta una diversa? Parliamone — o passa da LinkedIn.
È gratuito e non serve registrarsi. Bastano materia, classe e argomento — o una tua dispensa.
Sei una scuola e vuoi una versione o una formazione su misura? Scrivimi.